martedì 2 gennaio 2007

Happy New Year!

Ultimi giorni di vacanza forzata (sigh, iniziavo a prenderci gusto).
Ci continuiamo a godere la vita d'ostello.
Familiarizziamo con due fratelli belgi, potenziali alcolisti, che di cognome fanno Sluts (si scrive in modo diverso ma la pronuncia è, purtroppo, proprio quella)e con Melyssa, un'ispano/svizzero/australina con problemi di scambio di nazionalità.
Scopriamo anche man mano cose interessanti su ostello, zona e persone.

Smith's Street: la zona
Ci dicono essere una zona malfamta e pericolosa.
La fonte dei problemi è un nutrito gruppo di ben 5 aborigeni ubriachi.
Ma 5 di numero!
Sono completamente inncui e se nel loro barcollare ti urtano si scusano.
Questi non hanno ben presente il concetto di pericolosità...
Qui dimora anche Chopper Read (Cercate su internet per sapere chi è perchè ne vale la pena).
L'ultimo fatto di sangue che si ricorda è una sparatoria tra mafiosi e polizia... circa 15 anni fa.

Il Collingwood Accomodation: l'ostello
Ex covo di mafiosi e teatro della sparatoria di cui sopra.

Paul: il proprietario (quello che ce l'ha coi siciliani)
Avvocato penalista per 30 anni.
Si è stufato del foro e ha comprato una palazzina per farci un ostello.
Amico e difensore, a suo tempo, di Chopper Read.

D&D: Daniel & Daniela
Una coppia fenomenale: lui, 28 anni, australiano con origini italiane; lei, 49 anni, argentina,
emigrata in australia con la famiglia ai tempi della guerra civile.
Innamoratissimi, viaggiatori incalliti, fuori come mine.
Vivono nell'ostello, intanto che mettono da parte soldi per ripartire, scabiando l'ospitalità con piccoli lavori di pulizia e custodia.

The man who lives in the back (l'uomo che vive nel retro)
Signore di 80 anni.
Ex ingegnere edile.
Amico di Paul.
Vive nel retro della palazzina scambiando l'ospitalità con piccoli lavori di manutenzione elettrica e idraulica.

29 Dicembre
Si rialzano le tmperature intorno ai 27 gradi.
Facciamo un giro per i Royal botanic gardens con belgi e Melyssa.
Questi giardini sono una fetta di paradiso nella città.

Ovviamente non perdiamo occasione per goderci appieno lo sciallo della situazione.
La serata sembra dover passare tranquillamente in ostello a chiaccherare, quand'ecco che i belgi tirano fuori un arsenale di alcolici.
La serata è stata irrimidiabilmente copromessa...

30 Dicembre
Emma, un'amica australiana, mi chiama (svegliandomi) per comunicarmi che nell'arco di un'ora passa a prenderci per portarci al mare.
Telefonata in inglese, appena sveglio, in doposbronza, capendo e dicendo frasi sensate... Ho superato me stesso.
Ci si prepara e, digiuni, si salta sul fuoristrada guidato da Emma (un mostro di lamiera e acciaio da lei chiamto "daddy's toy").
Giusto per farvi rosicare un pochino vi mostro una foto della giornata...

Sole, 30 gradi, bagno nell'oceano.
Pasto a base di fish&chips in un prato sul mare.
Aperitivo in un bar sulla baia.
Serata con concerto blues.
DA PAURA!

31 Dicembre
Sono accadute cose strane... molto strane.
L'etica professionale mi impone di fermarmi qui.

1 Gennaio
Il solito Day After.
E' sempre il solito fottuto Day After.
L'ostello sembra il set de "l'alba dei morti viventi".
Sciallo, sciallo, sciallo e... ancora un po' di sciallo con concerto jazz in chiusura.

2 Gennaio
Saldiamo l'affitto con l'agenzia.

Se tutto va bene domani si entra nella nostra casa!
Penso che mi mancherà un po' il "Collingwood Accomodation".
Da adesso si ricomincia a ballare, ma comunque vada... sarà un successo!

10 commenti:

Bungler Butterfly ha detto...

Da uando sei provvisto di etica professionale?

C'mooon! Vogliamo sapere tuttotuttotutto :D

Anonimo ha detto...

In effetti me lo chiedevo anche io.
Buon anno zietto!

Anonimo ha detto...

Allora, Big Joe, non fare il bigolo e vuota il sacco. Che è sta storia dell'etica? Non si addice al personaggio.
Potrà mai essere peggio della festa dei 40 a casa Lanfranchi? Non hai mai avuto problemi a raccontarla.
Il falò alla Specchiulla con la "congestione"? Anche quello pluridiffuso.

Ma soprattutto: quando mai ti sei fatto scrupolo a raccontare/sputtanare qualcosa? Ci godi. Gongoli come un bambino la mattina di natale se puoi dire: "Senti questa. Io c'ero!"
Sei stato in grado di "esserci" in una storia da te raccontata anche quando in realtà eri lontano mille chilometri!

Dobbiamo preoccuparci?

Luca ha detto...

Il bello che Chopper Read, il serial killer, passeggia amabilmente per strada...
Cmq...io so...ma non diro' nulla...

Anonimo ha detto...

giò, accidenti!! alla fine sei partito per davvero.. e io scopro sto blog solo ora! che invidiaaaa, io sono ancora ancorata qui a milano : P

sono contenta che tu stia realizzando il tuo progetto, non mancherò di seguire le tue avventure sul blog! racconta più che puoi : D

un abbraccio!

sil

Anonimo ha detto...

Primo: tu stai all'etica professionale come i cavoli stanno alla merenda (conscio che tu saresti in grado di mangiare cavoli a merenda).
Detto ciò vuota il sacco...
Secondo: mentre io stavo a sopportare orripilante musica pop russa tu, tu... tu te la spassavi con la panza nell'oceano!? Gh!
(Mosca è bella, sporca e piena di gnocca)

ilKiwi

Luca ha detto...

Si mangia (o meglio, mangiamo) anche pane, burro e vegemite alle 4 di notte. Crea dipendenza, non provatelo.

Musico.

Giovanni Velluto ha detto...

@tutti: Abbiate pietà ma, ricordarte il detto latino "verba volant, scripta manent"? Ecco certe cose è meglio se rimangono volatili, soprattutto se il tuo blog lo leggono anche i tuoi parenti ;)

@sil: che piacere "sentirti", se ti passa per la testa di fare un salto da queste parti fai un fischio. Intanto, mi raccomando, non cambiare canale.

@luca: KA-LIN KA-KA-LIN KA-KA-LIN KA-MA-YA! Occhio al padre... i russi non scherzano un cazzo.

@musico: Marmite, mio caro, Marmite.

Bungler Butterfly ha detto...

potevi dirlo subito no? :D
Pazienza, al tuo rientro ci racconterai ;)

Anonimo ha detto...

RE: IL SUOCERO
Ho fatto un viaggio in treno da Mosca a Kostroma (6hrs) in cuccetta. il suocero dormiva al piano di sotto... con una lama da 11 pollici e 1/2 sotto il cuscino!
RENDO L'IDEA?

ilKiwi