domenica 14 ottobre 2007

Bye bye Darwin

Quando viaggi in questo modo far programmi è sempre relativo.
Eravamo partiti con l'idea di fermarci qui due settimane.
Dopo un mese e mezzo ancora siam qua.
Pronti a partire questa volta.

Darwin da semplice tappa mi ha invece regalato più di quanto potessi immaginare.
Tanti cambiamenti e tante sorprese.
Ho conosciuto veramente tantissime persone eccezionali.

Ho imparato a costruire i didjeridoo da un australiano, ex agente della mafia libanese, naturalizzato aborigeno.

Ho suonato con gli aborigeni e imparato a conoscere e comprendere la loro cultura.

Siamo arrivati al punto di essere diventati una sorta di parte della famiglia.
E quando finalmente riesci ad entrare un po' in profondità, scopri un mondo.
Un mondo di canzoni, spiriti, lotte, magia, arte, depressione.
Io per loro sono un "Burrow", un coccodrillo d'acqua salata.
E' davvero una cultura difficile da capire per l'uomo civilizzato.
E quando ne si capisce anche solo una piccola parte, immediatamente se ne capiscono anche i problemi.

Qui a Darwin le giornate passano serene come forse non lo son state mai in vita mia.
Mindil Beach è il nostro soggiorno e cucina, il casinò il nostro bar e bagno, e la spiaggia di Little Mindil la nostra camera da letto.
Si lavora in una pizzeria italiana, fornace di soggetti altresì particolari.
Guardare qui per credere.

Lo stress ti sembra qualcosa di alieno.
Qualcosa che sai di sicuro che esiste da qualche parte, ma di certo non dove sei tu.

Qui a Darwin ho assaporato la vita semplice.
Non so cos’abbia questa città, ma è come se mettesse alla prova le persone.
Come se facesse una selezione.
Ora capisco perché ci son tanti pareri discordati.

Solo le persone particolari e speciali apprezzano Darwin e ci rimangono con piacere.
E qui a ne ho conosciute davvero tante.
Viviana, Matteo, Bruno, Giuseppe, John, Andrea, Shane, le giappe, la transalpina e la svedesona, i nostri amici aborigeni e infine gli abitanti del “condominio” Mindil Beach.

Non uno con una storia simile all’altro.
Ma tutti con qualcosa in più.
Quel qualcosa che fa sì che quella persona lasci un segno indelebile nella tua vita.

Questa città rimarrà per sempre nei miei più bei ricordi.
Non tanto per se stessa, ma per le persone che ho conosciuto e per ciò che mi è accaduto.
Ho vissuto momenti bellissimi e altri difficili.
Mi son sentito dire cose meravigliose, che ti fanno star bene.
E infine mi è capitata la cosa più bella.
Quella che ogni volta che ci ripensi sorridi sempre sornione.

È giunto il momento di lasciare questa città.
Le piogge ormai sono iniziate e il tempo che rimane a Luca non è molto.
Abbiamo fretta e nonostante questo la partenza si ritarda per tre giorni.
Andarsene da qui è davvero difficile.
Ma è finalmente il momento.
Forrest è pronto.

I nostri programmi son stati stravolti di nuovo.
E i miei in particolare.
La meta è la Tasmania.
Passando dal centro.
Per 3000 km di deserto.

E si riparte…

1 commento:

Anonimo ha detto...

sono proprio contento che dici questo

te l'avevo detto che darwin e' speciale oltremodo

e mindil beach ha qualcosa che parla